Il Padre Nostro

Immagini nella luce di una preghiera

Il battesimo di Cristo

Olio su tela – 188,30 cm x 200,00 cm

… per mezzo di Gesù Cristo piacque a Dio tendere benevolo il Suo braccio agli uomini.

Pur nella diversità di visioni teologiche, il pensiero cristiano è fondato sulla fede di una missione divina di Gesù per condurre a Dio l’umanità. Il progetto di una missione umana di Dio sarebbe rintracciabile nelle parole del profeta Isaia:

“Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto in cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle Nazioni.” (Isaia, 42,1).

Il battesimo di Gesù è stato considerato dai cristiani una manifestazione di questa profezia:

Quando tutto il popolo ebbe ricevuto il battesimo, anche Gesù fu battezzato e, mentre egli pregava, il Cielo si aprì e lo Spirito Santo discese sopra di Lui in forma corporea, come una colomba, e una voce venne dal Cielo: “Tu sei il mio Figlio diletto; in te mi sono compiaciuto.” (Luca, 3, 21 – 22).

 

L’episodio del battesimo mette in evidenza che nel percorso spirituale di Gesù:

– la preghiera ebbe un ruolo importante;

– vi fu un atteggiamento di umiltà, poiché non disdegnò di immergersi tra quei peccatori per i quali farà dono del suo futuro impegno fino al sacrificio.

 

Il battesimo di Gesù fu un’esperienza importante, ma non finale, nel percorso di una formazione spirituale culminata nella coscienza di una missione messianica nello spirito di Dio: questa coscienza si perfezionerà subito dopo il battesimo attraverso l’esperienza nel deserto (Marco 1, 12; Matteo 4; Luca 4).

Dedizione alla ricerca della verità e della giustizia con umiltà nella preghiera rivolta a un Dio con il quale rapportarsi con affetto filiale e al quale sottomettersi secondo la Sua volontà; a questo si dedicò Gesù prima della sua missione pubblica. Da questo impegno maturò l’esigenza di rendere partecipe l’umanità al regno di Dio. Seguirà perciò il periodo in cui egli si reca in vari luoghi della Galilea, della Giudea e della Samarìa, per narrare le parabole del Regno. In questa sua fucina spirituale Gesù elaborò la preghiera del “Padre Nostro”, estrema sintesi del suo insegnamento.

Per i cristiani, che vedono una dimensione divina nella figura di Cristo, il battesimo inaugura dunque una nuova stagione nel rapporto tra uomo e Dio: non più la frattura tra il Mondo e il Cielo, ma il Cielo che si apre per riconciliarsi con l’uomo.

 

Composizione del dipinto “Il battesimo di Cristo”

Cristo manifesta la coscienza della sua investitura messianica, accogliendo a braccia aperte lo spirito di Dio in forma di colomba dopo il battesimo. La sua carnagione è chiara e vi traspare il colore azzurro del Giordano e del cielo, per indicare lo stato di purezza. Egli è posto sulla sponda del Giordano, ricordando che secondo i Vangeli la manifestazione divina avvenne dopo che Egli uscì dall’acqua. E’ in atteggiamento di preghiera, come indicato nel vangelo di Luca. E’ inoltre collocato nell’angolo di convergenza tra il suo popolo, che sta alle spalle del Battista, e gente straniera, che sta sulla riva opposta, indicando che entrambi saranno i potenziali beneficiari della sua missione.

A destra una ricca dama straniera accompagnata da un servitore tiene dell’acqua nel cavo della mano, meditando le parole del Battista sulla missione di Gesù. Essa emerge da uno sfondo rosso, per indicare l’imperfetta spiritualità dei pagani. I volti della donna e del servitore rivelano tuttavia un riflesso della manifestazione divina.

A sinistra varie persone si avvicinano alle acque del Giordano. La donna tenta di convincere un uomo a scendere dalla sponda per ricevere il Battesimo. Questi presenta sfumature rossastre simili alla terra, per indicare la lontananza dalla purezza divina.

Giovanni è immerso nell’acqua del Giordano e osserva Gesù, colto dal presentimento di essere al cospetto del Messia.

Le tenebre si ritirano al manifestarsi di Dio in forma di colomba circondata da un bagliore di luce.