Mestre, immagini di inizio millennio

 

Agli inizi del 2000 mi riproposi di raccogliere una documentazione fotografica, limitata ai primi anni del millennio, sui principali centri abitati del Veneto, percorrendone le vie con una Nikon e con una Hasselblad. Conclusi il progetto nel 2007, selezionando un discreto numero di immagini. Essendo piuttosto impegnativo trasferire nel sito l’intero archivio, in questa fase iniziale mi limito a presentarne la sezione dedicata alla città di Mestre.

Mestre non è una città che attrae i turisti. Venezia è vicina; sguardi e obbiettivi preferiscono rivolgersi a campi, campielli e rii. Non fanno eccezione i pittori e i disegnatori: a Venezia si recano in buon numero, mentre nessuno raccoglie immagini mestrine all’aria aperta.

Eppure, vi fu un’eccezione: come si nota nella sottostante incisione, a Canaletto non sfuggì la bella scenografia del porto di Mestre, che nel 1700 agevolava gli scambi commerciali tra Venezia e la terraferma.

Oggi rimane poco di questa scena. Il porto delle Barche non esiste più. La ferrovia orientò lo sviluppo di Mestre in altre direzioni e questo sviluppo divenne urbanisticamente incontrollabile tra gli anni ’50 e gli anni ‘70 del secolo scorso, quando furono costruiti numerosi condomìni, necessari per accogliere quanti preferivano abitare in terraferma, per recarsi al lavoro nel crescente polo industriale di Porto Marghera. Nei pochi scorci che appaiono nelle cartoline tra fine ‘800 e inizi del ‘900 si sono infiltrati i profili dei condomìni e delle vetture.

Fortunatamente, dagli anni ’90 a oggi vi è stato un continuo impegno per migliorare l’aspetto urbano di questa città e per recuperarne le residue aree verdi; nei limiti del possibile.

Questa selezione fotografica, riferita principalmente agli anni 2002-2004, ci mostra un assetto urbanistico discretamente gradevole, certo poco attraente turisticamente, ma infine accogliente. Negli ultimi anni sono stati realizzati progetti di miglioramento urbanistico, tra i quali meritano di essere citati la riqualificazione di via Costa, di via Fornace, di via Brenta Vecchia e della galleria tra piazza Ferretto e piazzale Candiani, la riapertura di un antico corso d’acqua presso la piazza (via Poerio e viale XX Settembre), la creazione della piazzetta Pellicani sotto la torre prospiciente piazzetta Matter, la pavimentazione e la pedonalizzazione di via Mestrina, via Ca’ Savorgnan, via Poerio, viale XX settembre, via Rosa e piazzale Donatori di Sangue. Inoltre, sono degni di nota l’ampliamento della rete ciclabile, l’ammodernamento della stazione ferroviaria, l’inaugurazione dell’ospedale “Dell’Angelo”, che ha sostituito l’ospedale “Umberto I”, la realizzazione di una piccola stazione ferroviaria nei pressi del nuovo ospedale e il ridimensionamento dell’area verde di piazza XXVII Ottobre per il passaggio della linea tramviaria, che ha comportato anche lo spostamento della colonna commemorativa.

La seguente sequenza fotografica è suddivisa in tre sezioni: la prima dedicata alla piazza e alle vie circostanti, la seconda ai corsi d’acqua e ai parchi, la terza alle tre principali vie interposte tra la stazione ferroviaria centrale e la piazza, che sono via Piave, via Cappuccina e Corso del Popolo. In ogni sezione l’ordine delle immagini segue un criterio topografico. Alcune fotografie documentano i più recenti cambiamenti.

Mestre: la piazza

Mestre: i parchi

Mestre: la stazione